Whistleblowing

In applicazione di quanto indicato dalla L. 176/2017 e dal D.Lgs 24/2023 in materia di WHISTLEBLOWING, è interesse di AS operare secondo principi di lealtà e correttezza.

Per questo, nel caso in cui un dipendente venga a conoscenza di reati o irregolarità nell'ambito di un rapporto di lavoro, dovrà discuterne in primo luogo con il Rappresentante legale di AS, responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, in modo tale da poter chiarire eventuali malintesi.

Nel caso invece in cui la discussione con il responsabile non sia ritenuta soddisfacente, si potrà procedere contattando l’Organismo di Vigilanza che, dopo aver esaminato le segnalazioni e comunicazioni ricevute, deciderà se il Whistleblowing è appropriato e, in caso affermativo, se e come procedere.


In particolare, si rendono disponibili


a) i Canali di Segnalazione Interni per il Whistleblowing:


- l’account dell’OdV dove far pervenire le eventuali segnalazioni: odv231@altoseriocostruzioni.it


- lettera Raccomandata da inviare a Alto Serio Costruzioni SRL, Via Provinciale, 1018 - 24020 VILLA D’OGNA (BG) all’Attenzione dell’Organismo di Vigilanza 231


b) il Canale Segnalativo esterno


- Portale ANAC Autorità Nazionale Anti-Corruzione https://whistleblowing.anticorruzione.it


L’Organismo di Vigilanza preposto e l’ente provvederanno a un’analisi della segnalazione ed agiranno in modo tale da tutelare il soggetto contro qualsiasi tipo di ritorsione e nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di Privacy, nei tempi previsti dalle disposizioni di legge vigenti.

In caso di accertata violazione, l’Organismo di Vigilanza potrà proporre la definizione dei provvedimenti da adottare secondo le normative in vigore e secondo il sistema disciplinare e sanzionatorio adottato da AS.


I segnalanti possono utilizzare quindi, oltre che i Canali Interni di cui sopra, anche il canale esterno reso disponibile dall’ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione quando:


- non è prevista, nell’ambito del contesto lavorativo, l’attivazione obbligatoria del canale di segnalazione interna ovvero questo, anche se obbligatorio, non è attivo o, anche se attivato, non è conforme a quanto richiesto dalla legge; 


- la persona segnalante ha già effettuato una segnalazione interna e la stessa non ha avuto seguito;


-  la persona segnalante ha fondati motivi di ritenere che, se effettuasse una segnalazione interna, alla stessa non sarebbe dato efficace seguito ovvero che la stessa segnalazione potrebbe determinare un rischio di ritorsione;


- la persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.

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